sabato 10 luglio 2010

Io ciclista? Ben poco, ma potrei dire la mia?

Non sono certo un esperto di analisi ciclica, per questo ci sono altri grandi blogger (in primo ZioRomolo), ma le proiezioni sul lungo termine che mi aspetto potrebbero avere una certa affidabilità.
La mia previsione è sul nostro indice, il FTSEmib, aggiornata al 6 Luglio 2010.
Immagine senza nome
Il minimo del ciclo è stato individuato il 25 Maggio e ora mi aspetto un nuovo “relative Top” per il 22-23 Luglio.

venerdì 9 luglio 2010

Lo sciopero della Stampa di oggi: cosa è la Legge Bavaglio?

Oggi si svolge lo sciopero della Stampa contro la Legge Bavaglio, un disegno di legge che limita la libertà di fare informazione e di informarsi - proprio in un paese come il nostro, dove le persone già si informano poco e male, prevalentemente in tv.
E’ importante che tutti i seicentomila nostri lettori sappiano cosa sta succedendo: ad esempio vedete cosa dice la stampa estera più autorevole di questa nuova legge, per cercare di capirne qualcosa di più. Qui a Blogo ci occupiamo di queste cose su Polisblog, fateci un giretto ogni tanto per sentire che aria tira oggi in Italia.
La legge bavaglio interessa direttamente anche noi blogger, che ci sollazziamo di notizie leggere e argomenti di nicchia, lontani dall’opinione pubblica: la legge stringe la morsa contro la libertà di espressione anche sul web: estende a chiunque misure tipiche del mondo giornalistico, e lo fa in maniera del tutto arbitraria. Purtroppo si va verso una Rete meno libera di fare conversazione, sarà più facile colpire chi gestisce un sito per cercare di zittirlo. Ci perdiamo tutti, sia come cittadini sia come lettori appassionati di buona informazione digitale.

giovedì 8 luglio 2010

Grafici della crisi

chart-of-the-day-unemployment-by-age-1974-2010

Il nostro caro “Quao”!

Per chi non fosse mai stato in Cina, il Quao potrebbe assomigliare ad un verso. Per chi invece c’è stato, sentire pronunciare Quao equivale a parlare di Yuan o Reminbi.

Noti sono stati i dibattiti due settimane fa riguardo l’andamento valutario della moneta più sottovalutata del mondo (secondo stime Economist). Ma effettivamente l’interesse su una valuta così sconosciuta ma nello stesso tempo determinante porta a forti confronti.

La domanda che molti si sono posti è: ma perchè la Cina dovrebbe rivalutare la propria moneta se vive di export? Sarà il solito annuncio politico per calmare l’opinione pubblica mondiale sugli squilibri che inevitabilmente la Cina ha generato?

Nessuno potrà mai avere la visione ben definita di un gioco politico-economico troppo alto per le nostre teste. Sta di fatto che di ragioni per una rivalutazione “non repentina” ci sono tutte.

  1. La Cina aspira a diventare la potenza guida del 21 secolo. Prima o poi dovrà dimostrarsi economicamente autosostenibile e influente in campo internazionale e una moneta forte è condizione sine qua non.
  2. La Cina potrebbe usare tale rivalutazione per spegnere numerose sue bolle interne, per lo più “importate” dalla più varia tipologia di investitori esteri. A Shanghai i palazzi non li comprano gli operai cinesi, ma i grandi studi di avvocati londinesi.
  3. La Cina vuole cambiare sistema economico interno. Vuole cioè, lentamente, trasformarsi in un sistema più occidentale, basato cioè sui consumi interni. Ciò lo si può fare proprio rivalutando la moneta, inviando cioè piccoli messaggi ai grandi esportatori per incentivarli a lasciare i loro business esterni per portare i loro investimenti verso l’interno.
  4. La Cina rivalutando la propria moneta potrà continuare la sua conquista dei mercati: dalla riserve energetiche dell’Africa (che sarà il vero grande continente del secolo) alle grandi imprese Statunitensi e Tedesche.

Come ogni decisione porta a svantaggi e vantaggi, anche la rivalutazione di una moneta “non libera” porta alle più disparate conseguenze. Ma se la Cina rivaluta, lo farà per un suo interesse o per il semplice fatto che la politica Americana e in parte Europea gli dà un po’ di pressione?

Immagine senza nome Cambio $-Yuan (quanti Dollari per un Yuan)

mercoledì 23 giugno 2010

L’assenza si fa sentire

In questo ultimo mese ho avuto molto da fare, e il blog ne ha risentito. Da questo mese in poi, credo di poter essere più presente, visto il mio nuovo netbook. Quindi ancora un po’ di tregua e poi l’avventura ricomincerà!